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Chieri
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mwkgChieri (mwkwCher in mwlapiemontese) è un mwlqcomune italiano di mwlg35 832 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwmwcittà metropolitana di Torino in mwnaPiemonte, situata sulle propaggini sudorientali delle mwnqcolline torinesi. Il nucleo urbano più antico presenta una tipica impronta medievale sia nella planimetria circolare con strade a raggiera convergenti sulla cattedrale, sia nell'aspetto architettonico e urbanistico di numerosi edifici.
Contents
• Storia
• Simboli
• Palazzi
• Società
• Cultura
• Musei
• Archivio
• Media
• Economia
• Sport
• Calcio
• Rugby
• Scacchi
• Note
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Geografia fisica
Territorio
La cittadina è situata ai piedi della collina torinese, a sud-est del capoluogo, sul margine meridionale delle mwogcolline del Po. mwowIdrograficamente il territorio comunale ricade nei due mwpabacini contigui del mwpqBanna e del mwpgTepice. Quest'ultimo corso d'acqua attraversa la città, in parte ad mwpwalveo coperto.
Storia
Simboli
Lo stemma è stato riconosciuto con DCG del 4 febbraio 1935.cite-ref-4[4]
«
Inquartato
: il 1º e 4º d'argento, alla croce di rosso; il 2º e 3º di rosso, al leopardo d'oro; corona comitale.
»
A Chieri, già a partire dal 1228 erano presenti due distinte fazioni in lotta: i Militi, di cui facevano parte le famiglie nobili il cui patrono era mwugsan Guglielmo di Aquitania e che adottarono il simbolo di mwuwquella regione ovvero un leopardo d'oro in campo rosso; e la società di San Giorgio, protettrice degli interessi popolari, del commercio e dell'artigianato, che innalzava l'emblema della mwvaCroce di San Giorgio. I conflitti cessarono nel 1347, con l'Atto di dedizione di Chieri ad mwvqAmedeo VI di Savoia, e in epoca successiva i simboli si fusero per creare l'attuale stemma di Chieri.cite-ref-6[6]
Il gonfalone è un drappo di bianco con la bordatura di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
Medioevo
• Il duomo è l'edificio religioso più antico ed importante della città, risalente al mwdwV secolo.
• La chiesa di San Giorgio, situata in una posizione dominante in cima all'omonimo colle,cite-ref-7[7] sorge sulle rovine di un antico castello del X secolo.cite-ref-8[8] All'inizio del XII fu eretta una chiesa in stile gotico, poi distrutta da un incendio nel mwgq1412. La nuova chiesa venne ricostruita rivolta verso la città ed è affiancata da un campanile a mwggpagoda. L'attuale facciata risale al mwgw1752 ed è opera di mwhaBernardo Antonio Vittone.
Chiesa di San Domenico
La chiesa di San Domenico, risalente al XIV secolo e unita al vicino Convento. Inizialmente era una chiesa ad mwjwarchitettura gotica a tre navate, ma nel corso del XIV secolo vennero costruite ai suoi fianchi numerose cappelle patrizie, se si osserva la facciata si può notare come non è lineare e piatta ma segue l'andamento delle antiche mura di protezione della città. La chiesa conserva diversi antichi tesori, tra cui pregiate opere del Moncalvo, la mwkaResurrezione di Lazzaro e della mwkqMoltiplicazione dei pani, al quale fu affidata nel mwkg1614 la decorazione del mwkwcoro. Vi sono inoltre presenti opere dello mwlaSpanzotti.
Di pregevole interesse è la mwlgMadonna del latte affrescata sulla prima colonna di sinistra, rappresenta l'allattamento del Bambino da parte della Madonna.
Chiesa di San Guglielmo
La chiesa di San Guglielmocite-ref-9[9] risale al XIII secolo, in cui nel mwnq1328 si riunì il mwngConsiglio di Credenza, l'organo più importante della Repubblica Chierese.
Chiesa di San Leonardo
La chiesa di San Leonardocite-ref-10[10], costruita nel Quattrocento, a tre navate con volta retta da colonne mwpgpiriformi. Venduta durante l'occupazione mwpwfrancese, nell'Ottocento venne trasformata in officina, cappella inizialmente eretta dall'ordine dei mwqacavalieri Templari come centro di assistenza ai pellegrini, successivamente dopo il 1313 (con la disfatta dell'ordine Templare) la cappella venne utilizzata dai cavalieri di Gerusalemme nati ai tempi della mwqqterza crociata con il compito di difendere i pellegrini nella città santa. In seguito a recenti restauri è possibile osservare, all'interno della cappella, la rappresentazione della mwqgpassione di Cristo dipinta lungo le volte da autore ignoto.
Periodo barocco
• Il santuario dell'Annunziata risale al secondo Seicento. Sorge sul luogo occupato in precedenza da una mwrgcappella quattrocentesca, costruita attorno ad un affresco raffigurante mwrwl'mwsaAnnunciazione alla quale si attribuirono virtù miracolose, quando nel mwsq1651 un giovane mwsgsordomuto riacquistò la parola dopo aver pregato di fronte ad esso. Grazie a questo episodio si decise la costruzione del moderno santuario, tra il mwsw1651 ed il mwta1655 su progetto di mwtqAndrea Costaguta, architetto di Madama Reale mwtgMaria Cristina.
Chiesa di San Filippo
• La chiesa di San Filippo risale anch'essa all'epoca barocca; costruita tra il 1664 ed il 1673] su disegni dell'architetto mwuwAntonio Bettini, mentre la facciata è risalente al secolo XVIII. La chiesa è ad una sola navata con quattro cappelle laterali; la decorazione a stucco è di mwvaPietro Somazzicite-ref-11[11]. Nella prima si trova una tela di mwwqClaudio Beaumont, raffigurante San Francesco di Sales che prega la mwwgVergine.
Chiesa dei Santi Bernardino e Rocco
• La chiesa dei Santi Bernardino e Rocco realizzata tra il mwxw1675 e mwya1683 ed ampliata nel mwyq1694 su progetto di mwygBernardino Quadri, il quale morì prima di completare i lavori. Vennero ripresi solo nel mwyw1740 quando mwzaBernardo Antonio Vittone eresse la mwzqcupola, terminando i lavori nel mwzg1792 con la facciata del Quarini. Nella chiesa sono conservate diverse opere del Moncalvo tra cui una mwzwIncoronazione della Madonna, nella quale il pittore ha raffigurato sullo sfondo Chieri, così come appariva alla fine del Cinquecento.
Fra le altre chiese realizzate nel periodo barocco troviamo la chiesa di Santa Margherita, terminata nel mw0q1671 su progetto di mw0gFrancesco Lanfranchi, e la chiesa di Santa Maria della Pace terminata attorno al mw0w1660.
XVIII secolo
La chiesa di Sant'Antonio Abate, venne edificata sul sito di una precedente chiesa gotica. Il progetto venne affidato prima al mw1gJuvarra,cite-ref-12[12] ma a causa delle scarse risorse economiche venne rimandato al mw2w1767 e commissionata all'architetto Giuseppe Giacinto Bays, al quale si pose la condizione di rispettare il progetto juvarriano. La chiesa è a navata unica con cappelle laterali, la volta ornata con stucchi e centro dipinta con la mw3gGloria di sant'Antonio, opera del pittore Vittorio Blanseri, un allievo del Beaumont.
Chiesa di Sant'Andrea
La chiesa di Sant'Andrea, era considerata dallo stesso mw4gFilippo Juvarra uno dei suoi capolavori. Venne costruita tra il mw4w1728 ed il mw5a1733 accanto all'omonimo convento. Durante l'occupazione francese venne adibita a mw5qcotonificio. Fu distrutta nel mw5g1811cite-ref-13[13] per evitare che fosse nuovamente adibita al culto.
Architetture militari
Palazzi
Tra i più importanti palazzi, archi, ville d'epoca possiamo annoverare:
• Palazzo Levi
• Palazzo Mercadillo, costruito nel Quattrocento, poi palazzo comunale, infine asilo Sant'Anna
• Palazzo Valfre
• Palazzo Biglione
• Palazzo Costa
• Palazzo Buschetti, detto il medioevale costruito nel XV secolo e restaurato nel Seicento
• Palazzo Visca, d'epoca rinascimentale
• Palazzo Broglia, tanto sontuoso da ospitare nel mw-g1310 l'imperatore mw-wEnrico VII di Lussemburgo. L'edificio non esiste più.
• Palazzo Tana, di aspetto tardo gotico, ma ampiamente rimaneggiato nel XVI secolo
• Palazzo Robbio, costruito nel mwaqi1615
• Palazzo Benso
• Palazzo Pamparato, di cui è notevole il bel portale scolpito
• Torre di casa Ferrero, sita nei pressi dell'incrocio tra la centralissima via Vittorio Emanuele e piazza Cavour, è l'unica torre delle "centotorri" integralmente sopravvissuta sino ai giorni nostri
• Ospedale Maggiore di Santa Maria della Scala
• Museo di antichità aperto nel mwaqg1961 nel Municipio, l'antico convento di San Francesco
• Villa Luigina
• Villa Passatempo.
• La Moglia, edificio settecentesco, la sua costruzione fu voluta, sul sito di un'antica e rustica filanda, a metà del XVIII secolo dalla famiglia signorile dei mwaqwTurinetti. Dai Turinetti, la villa passò ai marchesi Federici, che nel 1925 la cedettero, terreni adiacenti compresi, ai mwaq0Salesiani, che la destinarono a noviziato. Nel 1970 passò all'istituto agrario "Bonafous" e ancora nel 1987 alla Città di Torino. Oggi si presenta in stato di forte degrado dopo anni di furti e numerosi atti vandalici che ne hanno rovinato gli arredi e gli affreschi.
• Il Cipresso, villa collinare rimaneggiata da mwaq8Bernardo Vittone nel Settecento
L'arco di piazza Umberto I
È una delle più note e tipiche costruzioni della città, conoscendo nei secoli diverse modificazioni. Eretto nel mwary1580, in onore di Emanuele Filiberto, il quale morì quando ancora l'arco non era terminato. Nel mwarc1586, per la nascita di Filippo Emanuele, primogenito di Carlo Emanuele I, l'arco subì i primi restauri. Nel mwarg1761 un nuovo crollo rese necessario un consistente rifacimento affidato al Vittone. Nel mwark1837, venne sottoposto ad un nuovo restauro e nel mwaro1876 vi venne posto un orologio.
Gli ultimi importanti restauri sono stati effettuati negli anni 2001-2002
La comunità ebraica di Chieri
Chieri fu sede, tra il XV e il XX secolo, di una delle più fiorenti comunità ebraiche del Piemonte. A testimonianza della presenza ebraica a Chieri rimangono, oltre all'edificio del ghetto, tre cimiteri (in vicolo Santo Stefano il più antico, poi quello di via Nostra Signora della Scala, che affacciava sulla strada statale n. 10 e quello contemporaneo nel Cimitero generale) e alcuni "passaggi segreti" che arrivano in vari punti della città.cite-ref-14[14] Nel mwasq1802 venne eletto il primo sindaco membro della comunità ebraica della storia di Chieri, mwasuDavid Levi.
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiticite-ref-15[15]
A partire dagli anni '70, la città ha avuto un decollo demografico che continua anche ai giorni nostri, nonostante la tendenza generale del territorio sia inversa, grazie al fatto di essere ormai un avamposto residenziale di Torino.
Etnie e minoranze straniere
Al 31 dicembre 2022 gli stranieri residenti erano mwata3 447, pari al 9,68% della popolazione.cite-ref-16[16]
Cultura
Musei
Il museo enologico
A Chieri, nella frazione mwatkPessione, ha sede il Museo "Martini" di storia dell'mwatoEnologia, creato da Lando Rossi di Montelera, proprietario della mwatwMartini & Rossi, noto stabilimento famoso nel mondo per la produzione di mwat0vermut. Diviso in 16 sale i reperti sono organizzati in modo da permettere al visitatore di prendere visione delle forme e dei modi assunti dalla cultura del vino nelle diverse civiltà succedutesi dall'antichità ad oggi, per un arco di tempo di venticinque secoli.
Istruzione
Scuole
In città sono presenti tre scuole superiori:
• Il Liceo "Augusto Monti", con indirizzi classico, scientifico, linguistico e scienze umane.
• L'istituto tecnico/professionale "Bernardo Vittone"
• Il Liceo Paritario "Blaise Pascal".
Biblioteche
La città è sede della biblioteca civica "Nicolò e Paola Francone". Il primo fondo viene creato nel settembre 1888 per conto del locale mwaucmutuo soccorso "Società di Previdenza e Istruzione", e gestito dall'universitario cattolicamente formato Nicolò Francone: rimarrà nella sua posizione anche dopo che il fondo verrà acquisito dal comune e la biblioteca diventerà civica, coadiuvato dalla figlia Paola sino alla morte del padre nel 1963.cite-ref-0-17-0[17] La nuova sede è situata nell'ex-cotonificio Tabasso la cui restaurazione è stata affidata all'arch. mwauwGianfranco Franchini, di Genova: l'ha rinnovata seguendo criteri di funzionalità e coniugando la Biblioteca con uno stile "anni cinquanta" tipico del luogo.cite-ref-18[18] La nuova sede è stata inaugurata il 18 ottobre 2004, ed è stata in seguito intitolata alle sue figure portanticite-ref-0-17-1[17].
La biblioteca possiede il fondo Francone, una raccolta di cinquantine e molti libri del Seicento e Settecento a tema umanistico, una sezione di storia locale con oltre 8.000 titoli, di cui la maggior parte digitalizzaticite-ref-19[19], e organizza diverse attività culturali.
Archivio
L'archivio di Chieri conserva documenti comunali prodotti a partire dal 1194, nonché d'altro genere quali disegni architettonici di mwavwBernardo Antonio Vittone e mwav0Mario Ludovico Quarini. Dal 2016 è nella stessa sede della biblioteca comunale, attiguamente alla sua sezione di storia localecite-ref-0-17-2[17].
Media
La città e il suo circondario dispongono di un settimanale, il mwawqmwawuCorriere di Chieri e dintorni, fondato nel mwawy1945 che alterna notizie di cronaca e di cultura locali.
Specialità gastronomiche
Focaccia di Chieri
La cittadina annovera fra le sue specialità la focaccia dolce, un alimento di origine casalinga che viene consumata a fine pasto. Per prepararla è necessario usare un impasto a base di acqua, farina, latte, uova, burro, zucchero e lievito di birra che viene messo a caramellare in forno. Oggi viene messa in commercio solo la versione tradizionale dal peso di mezzo chilo.cite-ref-20[20]
Galucio 'd Cher
Economia
Secondo il mwayiCensimento mwaymIstat del mwayq2001, nel comune di Chieri sono presenti: 804 attività industriali con mwayu4 231 addetti pari al 37,71mwayy % del totale della forza lavoro, mwayc1 424 attività di servizio pari al 37,07% e 166 attività amministrative con mwayg2 830 addetti pari al 25,22%. Complessivamente sono occupati mwayk11 220 persone, pari al 34,14% del numero totale degli abitanti.
A Chieri, nel XV secolo, in città si produceva un tipo di fustagno di colore blu che veniva esportato attraverso il mwaysporto di Genova, dove questo tipo di tela era usata per confezionare i sacchi per le vele delle navi e per coprire le merci nel porto; il nome inglese mwaywBlue Jeans, deriverebbe, secondo alcuni, dal termine mway0blue de Genes, ovvero "blu di mway4Genova", città nella quale sarebbe avvenuta la trasformazione da tela a indumento.
Infrastrutture e trasporti
• Autobus: la città è servita da autobus GTT Linea 30 con un collegamento diretto col capoluogo piemontese, linea 1 e linea 2 che servono il territorio urbano più diverse autolinee extraurbane che servono i comuni limitrofi
• Aereo: gli aeroporti più vicini sono quelli di Torino-Caselle (a mwazu32 km) e Cuneo-Levaldigi (a mwazy72 km).
• Autostrade: collegata tramite le uscite di mwazgSantena e mwazkVillanova d'Asti alla mwazoA21 e alla tangenziale sud di Torino
• Strade: la città è attraversata dalla mwazwStrada statale 10 Padana Inferiore, tra Torino e mwaz0Asti
• Ferrovie: il comune dispone di due stazioni: mwaz8una in Chieri (zona Campo Archero), che la collega con mwaaaTrofarello; l'mwaaealtra nella frazione di mwaaiPessione, che fa parte della mwaamferrovia Torino-Genova.
Amministrazione
| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 1860 | 1864 | Luigi Burzio | | Sindaco | |
| 1864 | 1866 | Giuseppe Stella | | Sindaco | |
| 1866 | 1869 | Marco Gonella | | Sindaco | |
| 1869 | 1875 | Lorenzo Radino | | Sindaco | |
| 1875 | 1879 | Luigi Collo | | Sindaco | |
| 1879 | 1889 | Giacinto Demaria | | Sindaco | |
| 1889 | 1891 | Carlo Gilardi | | Sindaco | |
| 1892 | 1895 | Cesare Rossi | | Sindaco | |
| 1895 | 1901 | Lorenzo Radino | | Sindaco | |
| 1901 | 1902 | Cesare Rossi | | Sindaco | |
| 1902 | 1913 | Francesco Fasano | | Sindaco | |
| 1914 | 1919 | Agostino Bottero | | Sindaco | |
| 1945 | 1946 | Angelo Menzio | Partito Socialista Italiano | Sindaco | Nominato dal C.L.N. |
| 1946 | 1951 | Giuseppe Franco | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1951 | 1956 | Secondo Caselle | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1956 | 1960 | Battista Bruno | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1960 | 1965 | Giuseppe Manolino | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1965 | 1969 | Secondo Caselle | Democrazia Cristiana | Sindaco | 2° periodo |
| 1969 | 1980 | Egidio Olia | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1980 | 1981 | Giuseppe Berruto | Democrazia Cristiana | Sindaco | |
| 1981 | 1983 | Giulio Rocco | Partito Liberale Italiano | Sindaco | |
| 1983 | 1984 | Germano Patrito | Partito Socialista Italiano | Sindaco | |
| 1985 | 1995 | Giuseppe Berruto | Democrazia Cristiana | Sindaco | 2° periodo |
| 1995 | 1999 | Aldo Vergnano | L'Ulivo | Sindaco | |
| 1999 | 2004 | Agostino Gay | L'Ulivo | Sindaco | |
| 2004 | 2009 | Agostino Gay | centro-sinistra | Sindaco | |
| 2009 | 2014 | Francesco Lancione | PdL, Lega Nord, Lista X Chieri, UDC | Sindaco | |
| 2014 | 2019 | Claudio Martano | Centrosinistra (PD, Chieri per Chieri, Chieri c'è) | Sindaco | |
| 2019 | 2024 | Alessandro Sicchiero | Partito Democratico , Sicchiero per Chieri Sì, Chieri Ecosolidale | sindaco | |
| 2024 | in carica | Alessandro Sicchiero | Partito Democratico , Sicchiero per Chieri Sì, Chieri Ecosolidale, Alleanza Verdi Sinistra, +Europa Chieri, Movimento 5 Stelle | sindaco | |
Gemellaggi
• Adria, dal 2010, per consolidare il rapporto nato negli anni '50 tra chieresi e adriesi, giunti a Chieri a seguito dell'mwabwalluvione del Polesinecite-ref-comune-chieri-to-it-22-3[22]
• 🇷🇴 mwaciFălticeni, dall'11 giugno 2023 In occasione del festival “Giorni della cultura”, una delegazione, guidata dal sindaco Alessandro Sicchiero e dalla consigliera comunale Daniela Sabena, è stata accolta dal sindaco e dall’amministrazione comunale di Falticeni per la firma di un patto di gemellaggio con la città, che si trova in una zona della mwacmRomania da dove sono originari molti chieresi.cite-ref-23[23]
Sport
Pallavolo
Dopo l'esperienza del mwacsChieri Volley chiusasi nel 2013, oggi una nuova società di mwacwpallavolo femminile, il mwac0Chieri '76 Volleyball, milita nella serie A1 del campionato professionistico nazionale.
Calcio
La principale squadra di mwadacalcio è l'mwadeAssociazione Sportiva Dilettantistica Chieri Calcio 1955 che, dopo la fusione con l'Unione Sportiva Dilettantistica Rivarolese 1919, dal 2009 milita in Serie D.
Ci sono anche il San Giacomo, la Leo Chieri e il Duomo Chieri, che hanno un bel settore giovanile
Pallacanestro
La principale società di pallacanestro del territorio è il BEA Chieri, fondato nel 2012, e che in pochi anni ha portato Chieri dal campionato di Promozione a quello di C Gold, dove BEA milita dalla stagione 2021-22 dopo aver vinto il torneo di C Silver della stagione precedente. Nella prima annata nel massimo campionato regionale, gli arancio-neri hanno subito raggiunto i play-off promozione con in palio il salto in Serie B.
Anche a livello giovanile il movimento è in crescita, con BEA che riesce regolarmente a iscrivere più squadre a tutte le categorie giovanili e a partecipare ai campionati giovanili di Eccellenza, massimo livello nazionale.
Rugby
Dal 1995 è presente a Chieri l'Associazione Sportiva Dilettantesca Chieri Rugby, che promuove i valori di questo sport su tutto il territorio chierese.
Scacchi
Il club locale di mwadoscacchi, l'Arcotorre, ha vinto nel 2019 il girone B1 del Campionato Italiano a Squadre ottenendo la promozione alla divisione nazionale serie A2 per l'edizione che verrà disputata nel 2020 (rinviata al 2021).
Curiosità
Nel territorio del comune passa il 45º parallelo nord e la particolarità geografica è celebrata da un globo di acciaio su una rotatoria sulla mwaeiStrada statale 10 Padana Inferiore, all'incrocio tra viale Fiume, Corso Bruno Buozzi e Corso Torino, appena fuori dall'abitato: l'opera è dell'artista chierese Silvio Vigliaturo.
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwaesmwaewmwae0Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwae4demo.istat.it, mwae8ISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwafmmwafqmwafuClassificazione sismica (mwafymwafcXLS), su mwafgrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwafwmwaf0mwaf4Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwaf8mwagaPDF), in mwageciterefmwagiLeggemwagm mwagq26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaguAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwagy 151. mwagcURL consultato il 25 aprile 2012 mwagg(archiviato dall'mwagkurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. ↑ mwag0mwag4mwag8Chieri, su mwahaArchivio Centrale dello Stato. mwaheURL consultato il 9 agosto 2025.
cite-note-manno-53. mwahuAntonio Manno, mwahymwahcChieri, in mwahgBibliografia storica degli Stati della monarchia di Savoia, vol.mwahk 4, Torino, Fratelli Bocca Editori, 1892, p.mwaho 388.
cite-note-66. ↑ mwah4mwah8mwaiaSchegge Lo stemma di Chieri, su mwaiecarreumpotentia.it. mwaiiURL consultato il 9 agosto 2025.
cite-note-88. ↑ All'interno del quale già esisteva una cappella dedicata al santo
cite-note-99. ↑ mwai0mwai4mwai8Chiesa di San Guglielmo, su mwajaComune di Chieri. mwajeURL consultato il 2 aprile 2026 mwaji(archiviato dall'mwajmurl originale il 17 giugno 2023).
cite-note-1010. ↑ Ovunque è indicata come San Leonardo, senza nuovo mwajchttps://archeocarta.org/chieri-to-precettoria-chiesa-san-leonardo/, mwajghttp://www.turismochieri.it/index.php?option=com_content&view=article&id=64:le-chiese-medievali&catid=38:artecultura&Itemid=64, mwajkhttp://www.comune.chieri.to.it/vivi-la-citta/complesso-san-leonardo, mwajohttp://www.chieri.info/contents/chiesa-sanleonardo-chieri.php
cite-note-1111. ↑ Bolandrini, 2011, 1 399.
cite-note-1212. ↑ Che probabilmente realizzò anche il palazzo Balbiano di Colcavagno
cite-note-1414. ↑ Annie Sacerdoti, mwakgGuida all'Italia ebraica, Marietti, Genova, 1986
cite-note-1515. ↑ Dati tratti da: mwakwmwak0mwak4mwak8mwalaPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwalemwaliPDF), su mwalmebiblio.istat.it, mwalqISTAT. mwalumwalymwalcmwalgPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwalkesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
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